Nel numero zero, raccontiamo:

 

EDITORIALE— FEVER PITCH? ... LA TRADIZIONE DEL MATCH PROGRAMME ... QUEL PAZZO DI ROBIN FRIDAY ... TONY BROWN, UN BOMBER CON I BAFFI ... E INFINE ANCHE LE MAGLIE DIVENTARONO BUSINESS ... IL GIORNO IN CUI BEST DIVENNE ‘THE’ BEST ... ARSENAL 1989, TUTTO IN UN MINUTO ... VENTI UOMINI D’ORO ... BULL E I TRE LEONI ... FEVER BOOK—GLI SS WANDERERS E LA FA CUP ... FEVER MUSIC—HEY JUDE ... FEVER FANS ... FEVER MARKET ... LORD SINCLAIR CORNER ... ACCADDE IN ENGLAND—1977 ... QUEEN’S PARK, 141 ANNI DI STORIA ... CALCIO & CALCI ... FEVER PITCH 2009 ... FEVER PITCH PREVIEW...

 

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gmallano@yahoo.it

giacomomallano@studiocvm.com

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http://www.oldbritishfootball.com/libri-consigliati/fever-pitch.html
http://feverpitch2009.blogspot.com/

Oppure ancora collegati al link qui sotto e scarica immediatamente il pdf di FEVER PITCH. Buona lettura!!!

 http://files.filefront.com/Fever+Pitchpdf/;12585739;/fileinfo.html

 

 

Un giovanissimo Best, 1963
Un giovanissimo Best, 1963

EDITORIALE - NUMERO ZERO - FEVER PITCH?

 

Subito una precisazione: il punto interrogativo in fondo al titolo di questo editoriale non è un refuso. Racchiude invece l’essenza  di quanto proveremo a raccontare in queste poche righe, sintetizzabile appunto in tre domande: cos’è FEVER PITCH? Perché l’abbiamo voluto realizzare? E soprattutto, ci sarà per davvero un FEVER PITCH nei prossimi mesi?

Ma andiamo con ordine.  Rispondendo al primo quesito si potrebbe dire che FEVER PITCH è la realizzazione ‘su carta’ di un’idea e di una ambizione covate da tanto tempo,  ovvero creare da noi la pubblicazione che avremmo sempre voluto trovare in edicola...e non abbiamo trovato mai. Questo per dire che nessuno della squadra è un professionista in senso stretto,  ci accomuna però una infinita passione per il mondo del pallone d’Oltremanica (in senso latissimo) e la irresistibile tentazione di  realizzare (o almeno provarci) un comune sogno di lunga data. FEVER PITCH nasce quindi per dare voce  ad una passione,  mettendo al centro il calcio britannico e ciò che da oltre 140 anni esprime in termini di cultura e società. Raccontando questo universo dalla nostra ottica di  appassionati, forse un po’ nostalgici e un po’ ingenui, ma intensamente attratti dalla sua unicità senza pari. Tanto per esemplificare, potremmo dire che noi siamo quelli che i replay di FA Cup devono essere illimitati, le maglie sono meglio senza sponsor, le terraces sono molto più di un seggiolino su cui mangiare popcorn mentre guardiamo uno spettacolo qualunque. In questa ‘cornice’ si inseriscono le storie, i racconti, i personaggi che animano queste pagine, scelti semplicemente perché avevamo voglia di scrivere (e leggere) proprio di loro, senza limiti di spazio, di argomento, di ‘taglio’. Ovviamente chi si aspetta la perfezione tecnica, grafica o stilistica è sintonizzato sulle frequenze sbagliate, ma per la verità la non è nemmeno un obiettivo di FEVER PITCH. Dare voce e spazio ad una passione, questo è l’obiettivo vero di questa iniziativa. Anche la scelta del titolo  nasce da questa ispirazione: chi ha avuto il piacere di leggere l’omonimo romanzo di Nick Hornby si porta dentro questa idea di un amore per il calcio congenito, pressoché inguaribile, a volte disperato, quasi sempre irrazionale; un amore che Oltremanica diventa anche comunità, tradizione, cultura...FEVER PITCH, appunto.

Secondo quesito: perché ci siamo dannati l’anima per mettere insieme questo ‘esperimento’? In parte la risposta è già emersa: da anni andiamo in edicola con la recondita speranza di trovare un giorno una nuova rivista, magico incrocio fra il Charles Buchan, Match, Four Four Two, Shoot, Backpass...che racconti di calcio britannico, ma tutta in italiano e con quell’ispirazione di cui sopra. E invece niente, siamo cresciuti (qualcuno direbbe invecchiati), sono cambiate tante cose, è arrivato internet, ma  la ‘nostra’ rivista non è arrivata. E così un bel giorno un gruppo di ‘impazienti’ ha deciso di passare dall’attesa all’azione, si è messo in testa di ’fare da soli’ e ha materializzato questo ‘prototipo’,  in parole e immagini l’idea  che ci portiamo dentro da tanto tempo.

Infine il terzo (e di certo più inquietante) quesito: ci sarà davvero un FEVER PITCH nei prossimi mesi? Messa in termini meno criptici, la questione è la seguente: appurato che il team di FEVER PITCH si è messo in testa di dare vita a questa iniziativa, e appurato che passare dalla teoria alla pratica vuol dire investire personalmente sul progetto (specie  per noi che lo facciamo in ottica no-profit, tanto è vero che partiamo senza mezza pagina di pubblicità), il punto è capire quanti hanno davvero voglia di leggere le nostre storie. In fondo per far camminare un’iniziativa come questa bisogna che ci siano due componenti: chi scrive (e noi ci siamo) e chi legge (e questo vogliamo capirlo).  Di qui l’idea di realizzare questo NUMERO ZERO, un vero e proprio prototipo, in tutto e per tutto (a parte le sezioni riservate ai lettori) completo e fedele agli ipotetici (e auspicati) numeri uno, due e così via. Non una DEMO stile videogiochi, dunque, ma una pubblicazione completa, che presenti nei fatti, nei contenuti e nella grafica la nostra proposta editoriale. Un prototipo che metteremo il più possibile in giro GRATUITAMENTE via internet, con la speranza di raggiungere più amici e appassionati possibile. Che cosa ci aspettiamo? Di misurare concretamente l’interesse per l’iniziativa, di verificare chi si ritrova nell’idea di FEVER PITCH e  ha voglia che vada avanti con idee, proposte, critiche e soprattutto abbonamenti alla prima annata, quella 2009.

E’ il passaggio fondamentale per decidere se andare avanti oppure no; parlando e confrontandoci sull’idea in molti ci hanno dato dei visionari, non senza ragione. Però prima di rinunciare noi ci abbiamo voluto provare, e questo NUMERO ZERO testimonia dell’impegno, della passione e della serietà con cui ci siamo messi all’opera. FEVER PITCH adesso c’è, è nato, ed è già un motivo di soddisfazione. Per iniziare a camminare nell’anno nuovo, però, ha bisogno

di un pubblico, di una comunità che abbia lo stesso nostro desiderio  di leggerlo, migliorarlo, farlo crescere. Non vogliamo fare pubblicità, visto che non vendiamo un prodotto ma mettiamo a disposizione un’idea e la disponibilità  a lavorarci (non poco) per tenerla viva. Se questa idea piace anche a voi, nelle ultime pagine ci sono tutte le indicazioni sull’annata 2009 e su come contattarci per saperne di più. Intanto buona lettura, e a presto su queste colonne!!!